Cum grano salis – Sull’abuso delle proposte conciliative ex art. 185 bis c.p.c. e delle ATP ex art. 696 bis c.p.c.
Nel porre lo sguardo all’attuale stato della giustizia che, affannosamente, tenta di adeguarsi agli obiettivi perentoriamente posti dall’Europa, emergono alcune storture che, nel settore civile, sembrano sovvertire la ratio legis dei giudizi, ottenendo, piuttosto che la velocizzazione delle relative tempistiche, l’effetto contrario di ulteriori lungaggini, agevolmente evitabili. In tale quadro, appare utile il richiamo al
Sull’inammissibilità dell’azione proposta nei confronti del Fondo di Garanzia Vittime della Strada da parte del terzo trasportato che circola su veicolo non assicurato (cfr. Cass. Civ. ord n. 27481 del 15.10.2025).
La recente pronuncia della Suprema Corte (ord. n. 27481 del 15 ottobre 2025), pur essendosi arrestata all’esame preliminare dei presupposti processuali del proposto ricorso, rappresenta occasione utile a rimarcare la questione della fondatezza della domanda proposta dal danneggiato, trasportato all’interno di un veicolo non assicurato, nei confronti dell’impresa designata dal Fondo di Garanzia per le
Il ritorno della Suprema Corte sui presupposti della liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale, necessità dell’adozione di tabelle fondate su un sistema a punti e di un intervento unificatore del legislatore.
Con ordinanza del 24 ottobre 2025, n. 28255, i Giudici della Sezione III della Cassazione sono tornati ad occuparsi del tema del risarcimento del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale. La pronuncia è stata resa con riferimento a un caso di morte conseguente ad asbestosi polmonare contratta per effetto dell’esposizione ad amianto sul
Le dichiarazioni inesatte e reticenti dell’assicurato ai sensi dell’art. 1892 c.c. Onere probatorio ed evoluzione giurisprudenziale alla luce della recente ordinanza della Suprema Corte (cfr. Cass. Civ. ord. n. 29456 del 07.11.2025).
La recente pronuncia della Suprema Corte (cfr. Cass. Civ. ord. n. 29456 del 07.11.2025) offre spunti di riflessione rispetto ai presupposti applicativi dell’art. 1892 c.c., partendo da una fattispecie che poneva al Giudice di legittimità il quesito relativo all’applicabilità delle clausole cd. claims made in un caso di stipula di una polizza assicurativa di un
DANNO DA PERDITA DEL FETO COME DANNO DA PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE E PERSISTENTE VALIDITA’ DEI CRITERI DI LIQUIDAZIONE DI CUI ALLE TABELLE DI MILANO.
Con ordinanza del 6 ottobre 2025 la Sezione III della Corte di Cassazione è tornata sul tema della liquidazione del danno da perdita del feto, qualificandolo come danno da perdita del rapporto parentale, in quanto tale risarcibile secondo i parametri di cui alle Tabelle di Milano, salve le personalizzazioni imposte dalle peculiarità del caso concreto.
Le nuove frontiere del danno da perdita della capacità lavorativa. Il medico legale non è Giudice.
Con l’ordinanza n. 22584 del 5 agosto 2025, la Suprema Corte di Cassazione, non si è limitata a ribadire taluni importanti principi in tema di liquidazione del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno, avendo assunto, con riferimento a taluni profili, posizioni innovative degne di nota. L’occasio per la presa di posizione degli Ermellini